Altrove--Italian
By Claudia Messelodi
Ti vedo lontana e sfuggente all’orizzonte
la barriera dei miei dolori che non sa cedere
di grani di sabbia e gocce di sale sei tu
mentre evapori tra gli interminabili giorni
del mio sentire…
Tento di afferrarti
sei vuoto, non ti prendo
sempre ad un passo distante, oltre -
sostanza pura dentro me
riempi e plasmi
territori e confini persi
nella durezza delle ore
che inesorabili e fragili si rincorrono,
accarezzi il cuore e lo accompagni
ad ogni suo battito.
Presenza in un tempo che sfuma
tra i campi della notte
e si fa carezza
di un’alba che ci prende per mano
e apre un varco
in quel pezzo di cielo triste;
poi di porpora ci fa cenno
mentre strette ce ne andiamo via, altrove.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
Elsewhere--English
I see you so distant and fleeing on the horizon
the barrier of my pains that cannot give in;
of grains of sand and drops of salt you are
while you vanish through the endless days
of my emotions...
I try to reach you
you are the void, I cannot catch you
always a foot away, beyond -
pure substance inside of me
you fill and shape
lost territories and borders
in the toughness of the hours
that relentless and fragile chase each other,
you caress my heart and accompany it
with every single beat.
Presence in a time
fading
across the fields of the night
and becoming
the soft touch of a dawn
that takes us by the hand
and opens a breach
in that piece of sad sky;
then, clothed in purple, it waves at us
as we walk away, close together,
elsewhere.